I Pokémon, quei piccoli ma fortissimi mostriciattoli che hanno accompagnato la nostra infanzia fino al giorno d’oggi. Tutti avranno giocato ad almeno una versione di questa fantastica saga; Tutti, almeno una volta, hanno sognato, giocando a Pokémon, di diventare dei veri allenatori e di poter catturare almeno una sola volta un pokémon. Non sto dicendo che i Pokémon esistono (anche se in cuor mio ci spero) ma che ci sono delle valide alternative a questo fantastico sogno, ed una di queste alternative porta il nome di Pokémon GO.

Ma cos’è Pokémon GO? Semplice!

Pokémon Go è un Ingress ma con i Pokémon. Un gioco di realtà aumentata che, grazie al GPS ed una connessione internet sul nostro cellulare, ci consente di trovare, catturare e combattere Pokémon che si trovano intorno a noi. Per incontrare dei Pokémon basterà semplicemente camminare per le vie del nostro paese tenendo l’applicazione aperta, e sempre grazie ad essa ci verrà concesso di catturarli ed allenarli, ma anche di scambiarli con altri allenatori o di lottare contro di essi.

Pokémon GO è un’applicazione a cui sta lavorando il gruppo Niantic Labs (gruppo interno di Google, lo stesso che ha creato Ingress) insieme a Nintendo e The Pokémon Company.

Pokémon GO è atteso per il 2016, in quanto è già in sviluppo da ben due anni, sia su Android che su iOS.

Insieme all’applicazione è in sviluppo il Pokémon GO Plus, una speciale spilla che, collegata al cellulare, consente di catturare i Pokémon con la semplice pressione del tasto sopra di essa, di ricevere notifiche riguardo la presenza dei Pokémon nelle vicinanze e notifiche riguardo la presenza di allenatori, tutto questo con dei LED e delle vibrazioni.

Che dire, Gotta Catch’em all!